I Sibillini

Itinerario 4

I Sibillini, massiccio montuoso della catena degli Appennini, sono una meta ideale per escursioni in giornata. I comuni di Visso e Sarnano hanno interessanti nuclei medioevali; Ussita è la base di partenza per piacevoli passeggiate nei boschi; sempre da Ussita si può scalare il Monte Bove andando alla ricerca dei camosci (escursioni organizzate da Il Camoscio dei Sibillini). Tra Visso e Ussita, isolato e selvaggio, si trova il Santuario di Macereto.

Photo © Regione Marche Tourism
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Da Amandola, a 70 km dal campeggio, una facile passeggiata lungo il fiume Tenna permette di visitare le Gole dell’Infernaccio e di raggiungere la sorgente del fiume stesso.

L’altopiano di Castelluccio di Norcia, sul lato umbro del massiccio, a circa 100 km dal camping, è particolarmente bello in primavera, quando ha luogo la Fioritura e i campi si tingono dei colori dei fiori selvatici.

Da Civitanova, i Sibillini si raggiungono facilmente percorrendo la strada statale Val di Chienti (SS 77). Delle piccole deviazioni consentono di visitare delle belle cittadine di impianto medioevale: Tolentino, Camerino e San Severino.

Tolentino è famosa per la Basilica di San Nicola, meta di pellegrinaggio fra le più frequentate dell’Italia centrale. Da vedere: il bel centro storico, la Torre degli Orologi, il Palazzo Parisani disegnato da Antonio da Sangallo il Giovane, il Palazzo Parisani Bezzi dove nel 1797 fu firmato il Trattato di Tolentino tra Napoleone ed i rappresentanti di Pio VI e che oggi ospita il Museo Napoleonico.

Camerino, città ducale e antica sede universitaria, è sita su una collina e e protetta da una massiccia cinta muraria. Dentro le mura, numerosi sono i palazzi e le chiese che meritano una visita; tra questi si ricorda il Palazzo Ducale. Fuori dalle mura, interessante la Basilica di San Venanzio.

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Photo © RC New Photography – Regione Marche Tourism