Parco del Belvedere

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l Parco del Belvedere si estende su una superficie di tre ettari, completamente ombreggiata da una pineta risalente agli anni Quaranta del secolo scorso.
La grande terrazza sulla sommità della collina offre un ampio panorama sulla costa, spaziando dal Monte Conero a Porto San Giorgio. La pineta è un luogo ideale per pic-nic e camminate all'aria aperta; le attrezzature a disposizione (bar, ristorante, piscina, tennis, percorso vita, ecc.) rendono la giornata ancor più piacevole.
Storia del camping
Il camping Belvedere è attivo dal 1986. Esso è situato su una collina detta anticamente Monte Cucco, cartografata attualmente con il nome di Villa Belvedere (da cui il campeggio ha preso il nome).
La collina si erge a metà strada tra la frazione di Fontespina di Civitanova Marche e la medioevale Civitanova Alta, ambedue unificate nello stesso Comune.
La più antica traccia di storia nel Parco è il Palazzaccio, un edificio adibito a torre di avvistamento prima e convento poi; fu restaurato nel 1792 ad opera dei soldati napoleonici, quando la collina fu piantata ad olivi ed il Palazzaccio adibito a casa colonica; un ultimo ulivo di quella piantagione si erge ancora al centro del Campeggio. Recentemente ristrutturato, da pochi anni è diventato villa privata.
Una fondata teoria vuole che si trovasse alla sommità del parco del Belvedere il Castello di Torliano, di cui resta traccia in una mappa catastale di epoca pontificia.
Negli anni Quaranta l'intero sito, venuto in proprietà di un medico di Morrovalle, Bernardo Ercoli, è stato piantumato con oltre 2500 pini, che ne fanno la collina più boscosa della zona. La proprietà è della famiglia Ercoli da più di mezzo secolo e da essa direttamente gestita da tre generazioni.





